E mentre tutti sono occupati a pensare ai “forconi”…

… a Palermo, una mattina di novembre, va in scena un tremendo spettacolo di ingiustizia e violenza che in un Paese normalmente attento, preoccupato del proprio futuro, anche indignato, sarebbe un motivo più che sufficiente per far scendere in piazza migliaia di persone a rivendicare diritti, libertà, giustizia. Noi invece stiamo a guardare i “forconi”…

Se così è, non è in nome mio…

Vedo che una parte della rete sta letteralmente impazzendo per questa “rivolta dei forconi” che sta paralizzando la Sicilia.  Blocco dei porti, dei centri di smistamento dei container, dei caselli autostradali: distributori di benzina a secco, autostrade bloccate, supermercati vuoti. La rete tifa per quella che vede come la variante “armata” degli indignatos, la protesta…