La zona di mezzo

C’è una fotografia che rappresenta meglio di tutte le altre l’essenza della situazione romana appena scoperchiata dalle inchieste e dagli arresti eccellenti di questi giorni. E’ la foto che raffigura il ministro Poletti presenziare ad una cena svoltasi nel 2010 organizzata da Salvatore Buzzi, figura di spicco nel mondo della cooperazione romana ma, secondo gli inquirenti,…

Astensionismo: analisi da fare e atteggiamenti da rivedere

I tifosi renziani si stizzano di brutto quando si fa notare che un’affluenza elettorale così bassa è preoccupante: “ma non è colpa di Matteo!”. Per qualcuno è colpa degli errori del passato (sempre loro!), per qualcun’altro è “inevitabile in un mondo globalizzato” (sic.). Il fatto è che i dati dell’affluenza in Emilia Romagna e Calabria sono…

L’ipocrisia dietro alla prescrizione

C’è voluta una sentenza discussa e discutibile, giocata sul dolore di centinaia di famiglie che non avranno le risposte che si aspettavano, perchè la politica cominciasse a parlare della prescrizione, uno dei più seri problemi sullo stato della giustizia italiana, da sempre denunciato ma mai affrontato. Se non per peggiorarlo. Adesso, sull’onda dell’indignazione, si torna…

In Italia piove

In Italia piove. E non poco. Sembra incredibile ma qui da noi piove e non per soli 60 giorni all’anno come accade alle Barbados. Qui da noi piove e quando lo fa, semmai non ce ne fossimo mai resi conto, lo fa decisamente molto bene. Ora, ci sono solo due modi per far fronte a…

Tutte le farse di uno scandalo di Stato

Quella di Stefano Cucchi non può essere considerata una storia di giustizia penale tra le tante, solo un po’ più tragica e pietosa. E’ una vicenda nella quale hanno trovato spazio problemi, mancanze, vizi e farse di uno Stato che ancora una volta dimentica la Giustizia per i più deboli.

Poco futuro all’orizzonte

La Leopolda di Renzi si dimentica (o quasi) di corruzione e di lotta alle mafie, il M5S parla di una “mafia che aveva una moralità e non uccideva i bambini”. Se questa è la politica che guarda al futuro, c’è poco da stare allegri.

Credevamo di essere al sicuro (*)

L’ombra l’unga della criminalità organizzata dietro ai fatti di Guanzate e Cermenate: una doccia fredda (l’ennesima) per un territorio che continuava a ripetersi di essere estraneo a certi problemi Minacce di morte ad amministratori pubblici, colpi di pistola nel cuore della notte, cadaveri sepolti in giardino. Succede a pochi chilometri da noi, dalle nostre case, dalla…