Lady PESC: un prestigioso riconoscimento?

Passata la sbornia per la nomina di Federica Mogherini al ruolo di “Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza” e smaltita la soddisfazione per quella che è indiscutibilmente un obiettivo raggiunto di Matteo Renzi (dal primo minuto ha martellato su questo obiettivo e lo ha ottenuto!) si può cominciare a ragionare a mente…

Lo “spread” tedesco

Non sto parlando di manovre economiche, di titoli di stato o dell’andamento delle Borse. Sto parlando della solita, stanca, vecchia, ma vera e impietosa differenza tra classi politiche. La Germania ci bagna il naso, lo fa da parecchio tempo, non è la sola, ma rischia di raggiungere una distanza siderale. Possiamo dire che lo “spread” tra…

Feste e cene

Parte della stampa che parla delle “feste private con prostitute” o di “giro di squillo” per DSK era la stessa che parlava di “cene eleganti” per B. Mi veniva in mente che è proprio grazie a questa stampa se oggi abbiamo acquisito quella “fine” distinzione tra prostitute ed escort. Le prime, che non si possono…

Quelle 93 vittime cosi’ stronze…

Non lo dico io ma è il ragionamento di un articolo di fondo comparso su di una testata nazionale a firma, nientedimeno che, del direttore. Ma andiamo con ordine. Un massacro entrato prepotentemente nella realtà delle nostre giornate. 93 caduti per mano di un folle con la testa zeppa di messaggi nazisti, di odio e…

Fuoco incrociato, in libertà…

Sulle azioni militari in Libia molti, tanti, tutti i politici stanno dicendo molto, tanto, troppo. A rischio di rilasciare affermazioni che, a volte, sfiorano il senso del ridicolo e ci sarebbe davvero da ridere se non fosse che stiamo parlando di una vera e propria guerra e se non fosse che le dichiarazioni in questione…

Nessuna retorica di fronte alla morte…

Vittorio Arrigoni è morto. Punto. Fosse stato per me, la notizia la si sarebbe potuta dare con solo poche altre informazioni in piu’. Perché di fronte ad una vita che termina ci si dovrebbe astenere da ogni altro commento, sentimentalismo, manipolazione, per lo meno sui media nazionali.  Questo perché credo che la morte sia un…

La schizofrenia di Rue Froissart e la fine della Realpolitik

Chissà se un giorno Roberto Calderoli verrà ricordato per quella “realpolitik” che ha tanto difeso in occasione dell’ultima visita di Gheddafi a Roma, 3 anni e 6 mesi dopo che una maglietta anti-islamica da lui mostrata durante un’intervista televisiva scatenò una feroce protesta di piazza che lasciò sul campo 11 morti e una cinquantina di…