Prima di…


Certo: la revisione degli uffici di governo territoriali (riduzione delle prefetture, riunione logistica di uffici decentrati, accorpamento delle centrali di PS, Carabinieri, GdF) è un’ottima cosa per cominciare…

Ma, ad esempio….giusto per dirne alcuni….

Riduzione dello stipendio dei parlamentari alla media degli organismi equivalenti della zona Euro (e non ci vuole una commissione tecnica per questo).

Divieto assoluto di cumulo di compenso per cariche elettive (solo uno stipendio a scelta).

Fissazione a 100mila € dello stipendio del Primo Presidente della Cassazione (valore parametro per gli stipendi della Pubblica Amministrazione).

Estensione di tale limite alle aziende partecipate dallo Stato con la cancellazione di ogni forma di “bonus” legata alla produttività e la determinazione della liquidazione in maniera proporzionale alla durata dell’incarico svolto e non alla posizione retributiva.

Divieto assoluto di cumulo di compenso per cariche pubbliche di natura non elettiva, con la previsione di determinate incompatibilità di carriera (es. se sei direttore dell’Agenzia delle Entrate non puoi essere direttore di Equitalia).

Cancellazione dei contributi all’editoria per gli organi di stampa di partiti o movimenti politici (che siano anche solo “di fatto” collegabili a organizzazioni politiche).

Limitazione dei rimborsi elettorali alle sole cifre dimostrabili e giustificabili.

Accorpamento di tutte le tornate elettorali e referendarie in giorni stabiliti annualmente.

Tassazione retroattiva dei capitali scudati almeno al 25%.

Ricerca di un accordo con la Svizzera e gli altri paradisi fiscali sul modello di quello tedesco (tassazione in due scaglioni al 25 e al 41 %).

Riduzione almeno del 50% delle commesse attualmente previste dal ministero della Difesa.

Riassegnazione del personale in esubero delle Forze Armate agli organici della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della GdF.

Attribuzione di poteri coercitivi alla Corte dei Conti in determinati ambiti (come il monitoraggio contratti dei Comuni per l’appalto di servizi, la determinazione del quadro dei compensi ai manager pubblici, la determinazione dei rimborsi elettorali, le spese nella sanità ecc.).

Istituzione di meccanismi premiali per le PA virtuose in ogni settore della propria amministrazione: dai bilanci dei comuni, alla sanità, agli investimenti sull’ambiente. Il monitoraggio di queste situazioni potrebbe essere affidato a panel europei/internazionali di esperti.

Controllo rigoroso sui contratti posti in essere dalla PA in ogni campo con sospensione e ridiscussione immediata di quelli palesemente irragionevoli e immotivati.

Eccetera, eccetera, eccetera….

Dunque, PRIMA DI procedere a nuovi tagli alle scuole, alla sanità, alle carceri (che altro si può tagliare li?), ai tribunali, ai giudici di pace, ai servizi dei comuni, alla cultura, di strade da percorrere ce ne sarebbero molte e sarebbe anche il caso di tenerle a mente.

E non bisogna essere “super-commissari” (soprattutto se senza poteri), o chiamarsi Bondi, Amato o Giavazzi, anzi, non è nemmeno importante compilare una scheda su internet per capire che i cittadini vogliono un cambiamento nei fatti: basta essere dotati di un minimo di buon senso (e di amor proprio).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...