Il più grande…strazio!


Ho letto con grande sollievo la rubrica “a fil di rete” di Aldo Grasso di questa settimana su Corriere.it. L’argomento è una trasmissione targata RAI assurda già nei contenuti quanto nella “mission”: eleggere a furor di popolo quale sia stato il più grande Italiano di tutti i tempi tra una lista di 50 personaggi.

La lista è curiosa, confusionaria e a tratti imbarazzante: la lista completa la trovate qui della quale è disarmante vedere Falcone e Borsellino citati come fossero nome e cognome. E pire con qualche tragica dimenticanza come Cavour e Berlusconi (che del resto è il “migliore presidente del consiglio degli ultimi 150 anni”).

Che ne dite di mettere sullo stesso piano un Marco Polo e una Santa Rita da Cascia, oppure dite che bisognava ricordare ai produttori della trasmissione che Giacomo Puccini non sapeva le leggi dell’elettricità e Alessandro Volta non era molto abile con le note…e come non includere Fiorello, Valentino Rossi e Laura Pausini ?

Lo spettacolo ha sfiorato la blasfemia culturale quando gli accostamenti per il televoto hanno messo insieme Pirandello, Edoardo De Filippo e Massimo Troisi. Poi ancora Lucio Battisti, Giuseppe Garibaldi e Giacomo Puccini. E infine Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Caravaggio.

Il tutto gestito dal duo Facchinetti jr. e Martina Stella. Ad assegnare i punti, in concorso con il televoto da casa, un equipe di selezionatissimi personaggi (pretendenti al titolo scartati???): Vittorio Sgarbi, Mara Venier, Tinto Brass, Pietrangelo Buttafuoco ma soprattutto Giulia Innocenzi (???? si , proprio lei, omnipresente fatina!) evidentemente stanca delle velleità della politica eppure probabilmente troppo stretta nel piccolo spazio datole da Santoro in Annozero.

Insomma, la Rai si ostina a puntare sul format-contenitore, zeppo di ospiti discutibili e difficilmente “appetitosi”, affidandosi ad un prodotto che all’estero ha portato successo garantito. Ma prende un’idea carina, la sviluppa nel peggiore dei modi (non era meglio fare 4 puntate “tematiche”, la affida a persone assolutamente improbabili e la piazza in prima serata. Per fortuna intervengono i numeri: solo 1.859.000 spettatori, l’8.75 % dello share, il peggiore della fascia oraria.

A pochi giorni dalla scadenza del pagamento per il canone RAI, in questi mesi segnati dall’avvento del Digitale Terrestre, in una RAI ben consapevole del fallimento incontrato da altri carrozzoni simili  e in contesto di duopolio armato tra le reti mi domando: ma se quelle centinaia di migliaia di euro (forse milioni!!!!) spese per imbastire questo programma (acquisto del format, compensi di presentatori, ospiti, personale tecnico e spese di produzione) fossero stati impiegati, che so, per acquistare i diritti di un paio di film usciti nelle sale pochi mesi fa non sarebbe stato più redditizio, apprezzato dal pubblico e premiato dai risultati?

Annunci

2 pensieri su “Il più grande…strazio!

  1. Mi chiedo: quali meriti può vantare Facchinetti jr.? Non ho visto la trasmissione e non voglio vederla, ma il flop conferma l’assunto secondo cui in televisione c’è un prinmato della stupidità offerta sulla stupidità richiesta.

    • Il problema che sollevi, quello del merito, dimostra di non essere minimamente preso in considerazione: non a caso mettevo l’accento in particolar modo su di una persona che ho avuto modo di conoscere fuori dal contesto televisivo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...