Uniamoci noi di buona volontà! L’amore vince su tutto, non solo sull’odio, che genera violenza contro l’avversario facendo leva sulle menti più deboli. Il nostro è il partito dell’amore, che contrasta con le fabbriche delle menzogne, dell’estremismo e dell’odio…
Silvio Berlusconi, dicembre 2009
A: … la vergognosa campagna elettorale del pdl, con una candidata sindaco imbarazzante, dei candidati consiglieri ridicoli ed una dirigenza incapace ha offerto il risultato che tutti vediamo !! Complimenti!!
B: RIDICOLO SARAI TU ……VERGOGNATEVI DI AVER SFASCIATO PER IL VOSTRO OPPORTUNISMO IL PDL ..ACCETTATE LE SCONFITTE CON STILE COME FACCIAMO NOI ..PERSONE SERIE DEL POPOLO DELLA LIBERTA.
A: … Complimenti … Il coraggio di parlare dopo aver sfasciato il centro destra … Tornate nei Vostri partiti imbarazzanti dell’1% da dove provenite (MSI e fiamma tricolore) …
B: GUARDA CREDO CHE TU TI SBAGLI DI GROSSO IO HO SEMPRE AVUTO LA TESSERA DI FORZA ITALIA MA DAI TRADITORI MI SONO SEMPRE TENUTO A DISTANZA
Maggio 2012, due candidati non eletti del “Partito dell’amore” discutono sugli ultimi risultati elettorali
Nel pomeriggio di Venerdì 11 maggio 2012, nel primo pomeriggio, su facebook è comparso uno strano profilo nuovo di pacca che rispondeva al nome di “Sinistra Comasca”. In bacheca c’erano solo alcune foto che, tempo nemmeno un quarto d’ora, vengono condivise da alcuni candidati consiglieri del PdL.
Tempo 4 o 5 ore, gruppo e fotografie venivano fatti sparire in fretta e furia. Fortunatamente qualcuno ha fatto in tempo a scaricarle.
Le foto (di cui se ne riportano 2) erano dei falsi manifesti di Mario Lucini, fatti in una grafica quasi del simile a quella dei suoi manifesti elettorali veri, nelle quali “prometteva” cose come: “più attenzione ai diritti dei Rom”, “Tassa di 5€ per entrare in centro anche per i residenti”, “Più tasse per l’occupazione di suolo pubblico”, corredate di foto. Di seguito due di queste foto in formato intero e altre 2 “catturate” sulla pagina di un candidato del PdL comasco, nella quale vengono presentate come autentici manifesti di Mario Lucini.
Le foto sono poi sparite insieme al “fantomatico gruppo”. Forse perchè qualcuno si è accorto che una tale situazione poteva configurare gli estremi del reato di “diffamazione a mezzo stampa“. Meglio così.
Questa è l’onestà intellettuale di chi si presenta a chiedere un voto ai comaschi.
Per quanto mi riguarda, la gente c’è, ha apprezzato il mio operato. Ho cambiato partito, ma ho mantenuto i consensi e questo dimostra la mia credibilità. Non sono uscito da sconfitto!
Vittorio Mottola, già consigliere provinciale e consigliere comunale PD, ora candidato UDC. Non siederà a palazzo Cernezzi perchè la sua lista non ha raggiunto nemmeno il 3% di soglia di sbarramento. Si dice però soddisfatto delle sue 221 preferenze personali che gli hanno fatto mantenere il consenso ottenuto 5 anni prima. Quando i voti erano stati 471.
SMS giunto sul cellulare di mio padre il 27 aprile 2012
Vito Restivo, candidato di Ora Palermo lista Ferrandelli al consiglio comunale: Carissimo/a ti invito a non mancare a un importante mio incontro pre-elettorale: la serata di solidarietà con il centro “Arcobaleno” in via Villagrazia 40, Palermo. Tema: amunì! liberiamo il volo delle farfalle! costruire futuro a Palermo è possibile. La serata è un divertente “sasizza-fest”: arrosto di salsiccia, canti balli musica, gruppi musicali e interetnici. Ti Aspetto Vito!
Perchè sia giunto questo SMS non è dato saperlo.
Ma oggi, a poche ore dall’apertura dei Seggi, Vito è tornato a perorare la sua causa, sempre via SMS:
Vito Restivo. Vota Restivo, metti un segno X sul simbolo di ORA PALERMO, lista Ferrandelli sindaco e scrivi accanto : Restivo Vito! Vito Restivo, la politica dei beni comuni…. al comune. Grazie al tuo consenso dsi avverrà un sogno: un voce continua e attenta per lavoro, energia pulita, ambiente democrazia partecipativa! La tua voce al Comune!
Amunì!!!
PS. qualcuno ha già partecipato ad un divertente “sasizza-fest“?
Passi una vita ad urlare “roma ladrona” e “albanesi di merda”… e ti ritrovi il figlio con la laurea di una università albanese pagata con i soldi dei rimborsi elettorali sottratti al partito. Questo è puro contrappasso!
I trailer trasmessi prima dell’inizio di un film al cinema sono un momento rilassante che mi piace parecchio! E così ci sono rimasto abbastanza di stucco quando, tra “Hunger Games” e “Dark Shadows” mi ritrovo proiettato questo prodotto d’annata, talmente inaspettato e fuori luogo da venir accolto dalla sala con un silenzio alquanto perplesso:
Poi, non appena l’Alberto da Giussano cinematografico ebbe finito di guadare i torrenti della Brianza, sono fortunatamente ripresi i trailer.
[Si vede che è un periodo di vacche magre e di risparmi. Il video trasmesso in sala variava da questo sopra (che è del 2006) solo nel logo sovrimpresso al termine.]
Dopo le amministrative arriverà la più grande novità della politica italiana Diceva Angelino Alfano poco più di un mese fa e, non soddisfatto, rincarava la dose: L’iniziativa sarà accompagnata dalla più innovativa campagna elettorale di sempre Oggi, Alfano e Berlusconi (ma non si era ritirato a fare il “padre nobile”?) finalmente annunciano […]