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Archivio per la categoria ‘Como’

Amore che vieni, amore che vai…

24 maggio 2012 Lascia un commento

Uniamoci noi di buona volontà! L’amore vince su tutto, non solo sull’odio, che genera violenza contro l’avversario facendo leva sulle menti più deboli. Il nostro è il partito dell’amore, che contrasta con le fabbriche delle menzogne, dell’estremismo e dell’odio…

Silvio Berlusconi, dicembre 2009

 

A: … la vergognosa campagna elettorale del pdl, con una candidata sindaco imbarazzante, dei candidati consiglieri ridicoli ed una dirigenza incapace ha offerto il risultato che tutti vediamo !! Complimenti!!

B: RIDICOLO SARAI TU ……VERGOGNATEVI DI AVER SFASCIATO PER IL VOSTRO OPPORTUNISMO IL PDL ..ACCETTATE LE SCONFITTE CON STILE COME FACCIAMO NOI ..PERSONE SERIE DEL POPOLO DELLA LIBERTA.

A: … Complimenti … Il coraggio di parlare dopo aver sfasciato il centro destra … Tornate nei Vostri partiti imbarazzanti dell’1% da dove provenite (MSI e fiamma tricolore) …

B: GUARDA CREDO CHE TU TI SBAGLI DI GROSSO IO HO SEMPRE AVUTO LA TESSERA DI FORZA ITALIA MA DAI TRADITORI MI SONO SEMPRE TENUTO A DISTANZA

Maggio 2012, due candidati non eletti del “Partito dell’amore” discutono sugli ultimi risultati elettorali

Promettere il nulla: 2001 – 2012

18 maggio 2012 1 commento

Era l’8 maggio 2001, a cinque giorni dalle elezioni politiche, e il futuro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ospitato nel sempre accogliente salotto di Bruno Vespa, firmava il celeberrimo “Contratto con gli Italiani“: un patto in 5 punti (dall’abbattimento della pressione fiscale, al ”Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini”, all’aumento delle pensioni minime, alle grandi opere, al dimezzamento della disoccupazione) con la postilla che, nel caso in cui al termine dei 5 anni di governo almeno 4 su 5 di questi traguardi non fossero stati raggiunti, Berlusconi si impegnava formalmente a non ripresentare la propria candidatura.

Cosa sia successo poi lo sappiamo: cause esterne (la crisi, la guerra, i comunisti, le cavallette) non hanno consentito di raggiungere gli obiettivi promessi e, appunto per questo, la ri-candidatura fu scontata.

Oggi, a 3 giorni dalle elezioni amministrative, abbiamo una candidata sindaco che firma il suo “contratto con i comaschi“: il patto d’onore con i cittadini. 6 punti (anche qui) con la promessa che, “Nel caso non riuscissi a realizzare questi 6 interventi entro i primi due anni del mio mandato, questo documento, al 22 maggio 2014, potrà essere considerato la mia “lettera di dimissioni” dalla carica di Sindaco di Como”. 

Ma vediamo e analizziamo i 6 punti di questo impegno: Continua a leggere…

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Messaggi elettorali

16 maggio 2012 Lascia un commento

Chiaro, no?
(coraggio, mancano solo 2 giorni al grande – si spera – silenzio)

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Bassezze elettorali – falsi manifesti di Mario Lucini

13 maggio 2012 Lascia un commento

Nel pomeriggio di Venerdì 11 maggio 2012, nel primo pomeriggio, su facebook è comparso uno strano profilo nuovo di pacca che rispondeva al nome di “Sinistra Comasca”. In bacheca c’erano solo alcune foto che, tempo nemmeno un quarto d’ora, vengono condivise da alcuni candidati consiglieri del PdL.

Tempo 4 o 5 ore, gruppo e fotografie venivano fatti sparire in fretta e furia. Fortunatamente qualcuno ha fatto in tempo a scaricarle.

Le foto (di cui se ne riportano 2) erano dei falsi manifesti di Mario Lucini, fatti in una grafica quasi del simile a quella dei suoi manifesti elettorali veri, nelle quali “prometteva” cose come: “più attenzione ai diritti dei Rom”, “Tassa di 5€ per entrare in centro anche per i residenti”, “Più tasse per l’occupazione di suolo pubblico”, corredate di foto. Di seguito due di queste foto in formato intero e altre 2 “catturate” sulla pagina di un candidato del PdL comasco, nella quale vengono presentate come autentici manifesti di Mario Lucini.

Le foto sono poi sparite insieme al “fantomatico gruppo”. Forse perchè qualcuno si è accorto che una tale situazione poteva configurare gli estremi del reato di “diffamazione a mezzo stampa“. Meglio così.

Questa è l’onestà intellettuale di chi si presenta a chiedere un voto ai comaschi.

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Vittorio Mottola, 10 maggio 2012

11 maggio 2012 Lascia un commento

Per quanto mi riguarda, la gente c’è, ha apprezzato il mio operato. Ho cambiato partito, ma ho mantenuto i consensi e questo dimostra la mia credibilità. Non sono uscito da sconfitto!

Vittorio Mottola, già consigliere provinciale e consigliere comunale PD, ora candidato UDC. Non siederà a palazzo Cernezzi perchè la sua lista non ha raggiunto nemmeno il 3% di soglia di sbarramento. Si dice però soddisfatto delle sue 221 preferenze personali che gli  hanno fatto mantenere il consenso ottenuto 5 anni prima. Quando i voti erano stati 471.

Aspetta, c’è qualcosa che non mi torna…

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Top Spot – Speciale Elezioni Como 2012

Annata di “vacche magre” per quanto riguarda la campagna elettorale. Se da un parte ciò è un bene, corrispondendo ad un minor spreco di soldi, dall’altra parte non si è potuto godere di gadget favolosi e luccicanti come quelli della tornata elettorale passata né di trovate pubblicitarie particolarmente memorabili. Anche nel materiale schierato dai singoli candidati consiglieri si è dovuti andare al risparmio preferendo soluzioni abbastanza ordinarie ed economiche. Vediamo, in chiusura di seggi, le menzioni d’onore di quest’anno (a mio modesto parere). Continua a leggere…

Un Paese omertoso…

L’11 novembre 2010 si spegneva, dopo circa un mese di coma, Luca Massari, un taxista milanese ridotto in fin di vita dai pugni e dai calci di Morris Ciavarella (condannato in primo grado a 16 anni per omicidio volontario), della sua ragazza Stefania Citterio e di suo fratello Piero Citterio (che al giudice confesserà “L’ho pestato con violenza, con una scarica di pugni e calci“) . La sua colpa era stata aver investito e ucciso il cane della ragazza, tenuto senza guinzaglio e improvvisamente scappato in mezzo alla strada. Mentre Massari all’ospedale lottava già tra la vita e la morte, le forze dell’ordine procedendo all’arresto dei tre assalitori, si trovavano di fronte alle proteste e alle resistenze degli amici e dei conoscenti dei tre che si spinsero sino ad incendiare l’auto di uno dei testimoni dell’aggressione e malmenare il fotoreporter Maurizio Maule mentre riprendeva i resti dell’auto bruciata. La sera del 10 ottobre 2010, comunque, in tanti assistettero all’aggressione, almeno 20 testimoni secondo la procura. Continua a leggere…

La Carovana Antimafia a Como

Ieri era il 1° maggio, e, a fianco delle commemorazioni per la festa del Lavoro, la memoria correva veloce al 1947, al massacro di Portella della Ginestra, quando, durante le celebrazioni del primo maggio, gli uomini agli ordini di Salvatore Giuliano aprirono il fuoro sulla folla uccidendo 11 persone e ferendone gravemente altre 27. Continua a leggere…

Errori veniali…

30 aprile 2012 2 commenti

Benito ha solo commesso alcuni errori. Le leggi razziali, la guerra: sono errori che tutti possiamo commettere … Mussolini, del resto, era una brava persona. Non ho nessuna posizione politica, ma per Benito non potevo tirarmi indietro

Padre Antonio lo Curto, “sacerdote” catanese, celebre per le sue simpatie fasciste e pre-conciliari, ha celebrato, come ogni anno, una messa in suffragio al “Già capo del Governo Benito Mussolini”. Non è nuovo a questo tipo di iniziative e quindi, visto che non è stato ancora sospeso “a divinis”, qualche simpatia tra le altre sfere deve pur avercela.Il ragionamento su “alcuni errori” del fascismo (leggi razziali, guerra, sai com’è, sono errori che chiunque può commettere, sono è probabilmente lo stesso che deve aver fatto anche don Luigi Barindelli, parroco di Mezzegra.

Per quel poco che conosco le Scritture, non ricordo passi che parlino di sterminio, di supremazia di razza, di incarceramento e assassinio degli avversari politici, di azzeramento dei diritti individuali…ah già, ma quelli sono solo “errori che tutti possiamo commettere”…

Magari si è trattato di errori di lettura del Vangelo. Io mi sento molto più vicino alla lettura fatta da questi religiosi che, purtroppo, la loro opinione in merito non la possono più esprimere.

Il mio 25 aprile…

27 aprile 2012 Lascia un commento

Sarò banale ma a me le parole di Gramsci sull’essere partigiani mi piacciono davvero molto.

Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti

E quindi credo che sia stata una gran bella coincidenza il fatto che proprio il 25 aprile di quest’anno si sia svolta una delle primissime attività “pubbliche” del (nascente) gruppo comasco dell’ “Associazione Libera, associazioni, nomi e numeri contro le Mafie“.

Un semplice banchetto in piazza a Erba, una presenza da replicare tra pochi giorni, il 1° maggio, per dire che “ci siamo”, che abbiamo deciso da che parte stare, e che in questo vogliamo impegnarci.

Non avremo più Nazisti da ricacciare a casa, ma un motivo per parteggiare, per scegliere e schierarci anche oggi, a oltre 50anni dalla Liberazione e a poco meno di un secolo dopo quelle parole, quello di sicuro non ci manca!

PS. il nostro banchetto sarà ancora in piazza a Erba il 1° maggio, dalle 15.00 fino a sera. Se volete, veniteci a trovare.

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